“Riprogrammare” i geni del cuore contro lo scompenso cardiaco, si può?

“Riprogrammare”i geni del cuore, che a causa di stress determinati da altre patologie cominciano a funziona­re in modo differente, e combattere lo scompenso cardiaco, una delle principali cause di mortalità in Occi­dente. Per il momento è solo un’ipotesi, ma per il cardiologo Roger Foo, della University of Cambridge e del Cardiovascular Research Institute and Genome […]

Quando l’insufficienza mitralica ischemica è da ritenersi “emodinamicamente significativa”?

La valutazione dell’entità del rigurgito mitralico funzionale rappre­senta un difficoltoso problema metodologico e clinico. L’accuratezza dei convenzionali parametri Eco-Doppler può essere condizionata da numerosi fattori fisiopatologici, quali l’eccentricità e la molteplicità di jet da rigurgito, il basso gradiente di rigurgito conse­guente alla disfunzione ventricolare sinistra, la flut­tuazione intrabattito del rigurgito (“loitering effect”), la variabilità interstudio […]

La sindrome metabolica come nuovo fattore di rischio cardiovascolare

La sindrome metabolica è una condizione comune che colpisce circa il 20-25% della popolazione generale. Si sti­ma una prevalenza, in Europa, del 15,7% negli uomini e del 14,2% nelle donne con un aumento della prevalenza all’aumentare dell’età e un picco tra i 50 e i 60 anni, sino al 43% degli adulti con più di […]