Pacemaker : cosa posso e non posso fare

5. Come Cambia la Vita Dopo l’Impianto di un Pacemaker?

Una volta ristabilito dopo l’intervento per l’impianto (di solito pochi giorni), si potrà riprendere la vita attiva e il pacemaker sarà sicuramente d’aiuto a migliorarne la qualità.
Per i primi giorni e nelle successive settimane bisognerà adottare qualche precauzione e muovere la spalla con prudenza, evitando di sovraccaricare di pesi eccessivi il braccio, ma poi, lentamente potrà tornare alle normali attività. Il pacemaker sarà un aiuto a supportare le capacità fisiche della persona ma, naturalmente, quello che è consentito e quello che sarà sconsigliato dipende dal paziente e solo il medico che lo conosce potrà dare le indicazioni corrette.

6. Cosa Posso Usare e Cosa Devo Evitare?

Ogni pacemaker è dotato di funzioni interne che lo proteggono dalle interferenze prodotte dalla maggior parte delle apparecchiature elettriche che si usano normalmente nelle nostre case; tuttavia forti campi magnetici o elettrici potrebbero interferire col normale funzionamento del dispositivo. Queste interferenze elettromagnetiche (EMI) sono comunque temporanee e normalmente non danneggiano il dispositivo per cui smettono di interferire un volta che ci si allontana dalla fonte di emissione.

– Apparecchiature elettriche o elettroniche che possono essere usate con sicurezza.

Apriscatole elettrici
Asciugacapelli
Aspirapolveri
Cercapersone
Dispositivi di allarme per pazienti
Fax e fotocopiatrici
Forni elettrici e a microonde
Frullatori
Lavatrici e asciugatrici
Lettini per abbronzatura
Lettori CD/DVD
Personal Computer
Radio e videoregistratori
Scaldini elettrici
Spazzolini elettrici
Stufe elettriche o a gas
Telecomandi
Termocoperte
Torrette TV o radio (al di fuori delle aree delimitate)
TV
Vasche di idromassaggio
Videogiochi (anche laser)

– Strumenti che possono essere usati a patto che non vengano poggiati sopra il pacemaker

Massaggiatori manuali
Rasoi elettrici
Telefoni cordless (casalinghi)

– Strumenti che possono essere usati a patto che vengano mantenuti a circa 30 cm dal pacemaker

Altoparlanti di stereo
Aspiratori di fogliame
Seghe a catena
Slot machine
Spazzaneve ad aspirazione
Strumenti di officina (trapani, seghe da tavolo…)
Tagliaerba
Telecomandi con antenne

– Strumenti che possono essere usati a patto che vengano mantenuti a circa 60 cm dal pacemaker

Antenne radio CB e della polizia
Saldatori ad arco
Motori e alternatori accesi, specie quelli che si trovano nei veicoli (evitare di appoggiarsi sopra il cofano di una macchina accesa perché i generatori di corrente creano campi magnetici che potrebbero interferire col corretto funzionamento del pacemaker).
Stare al posto di guida o del passeggero è assolutamente sicuro!

– Strumenti che non devono essere usati!

Strumenti portatili per la misurazione del grasso corporeo
Materassi e sedie magnetiche
Martelli pneumatici
Pistole per stordire

– Altre possibili interferenze elettromagnetiche (EMI)

Sistemi antifurto e antitaccheggio nei negozi
Si possono attraversare tranquillamente a passo normale evitando di sostare nei pressi o appoggiarsi sulle colonne.
Sistemi di sicurezza delle banche e degli aeroporti
Le parti metalliche del pacemaker potrebbero far suonare il sistema di allarme dei metal detector, ma il passaggio sotto le arcate non danneggia il dispositivo. Avvisare il personale di sicurezza di essere portatore di pacemaker e, se si viene perquisiti con un rilevatore di metallo manuale, raccomandare di non indugiare a lungo con lo strumento sul dispositivo.
Telefoni cellulari
I telefoni cellulari possono essere tranquillamente usati a patto che vengano mantenuti ad una distanza di 15 cm dal pacemaker, per esempio appoggiando il telefono cellulare all’orecchio opposto al lato dell’impianto. Non portare il cellulare in un taschino sul petto vicino alla sede di impianto.

– Procedure mediche e terapeutiche permesse e sconsigliate

Alcune procedure mediche e terapeutiche potrebbero influire sul corretto funzionamento del pacemaker. Informare i medici ed i terapisti della presenza del pacemaker per prendere le precauzioni necessarie.
Risonanza Magnetica
Da evitare assolutamente perché l’esame utilizza un forte campo magnetico.
Evitare anche di entrare nelle stanze dove questo esame viene eseguito.
Questo è il segnale che le contraddistingue :

Pacemaker -cosa-posso-non-posso-fare
Diatermia
Questa procedura utilizza un campo elettrico per apportare calore ai tessuti del corpo: da evitare.
Elettrocauterizzazione
Questa tecnica è utilizzata in sala operatoria durante le procedure chirurgiche per arrestare il sanguinamento. Bisogna tenerlo presente specialmente se si è pacemaker dipendenti.
Defibrillazione esterna
È quella procedura che viene utilizzata in situazioni mediche di emergenza. Può essere effettuata. È importante, però, contattare il cardiologo ed effettuare appena possibile un controllo del corretto funzionamento del pacemaker.
Litotripsia
Si tratta di una procedura utilizzata per frantumare i calcoli delle vie urinarie (calcoli renali) può essere effettuata prendendo determinate precauzioni per non danneggiare il dispositivo.
Radioterapia per il trattamento di tumori
Anche questa procedura potrebbe danneggiare il pacemaker, dunque va effettuata prendendo accurate precauzioni.
TENS- unità di stimolazione elettrica dei nervi per via transcutanea
Si tratta di un dispositivo prescritto da un medico da un chiropratico per controllare il dolore cronico. Se è necessario utilizzare un TENS, parlarne col medico.
Procedure mediche e dentistiche che non danneggiano il dispositivo.
Trapani a uso dentistico e apparecchiatura di pulizia dentale
Radiografia
TAC
Ecografia
Macchinari per ECG
Mammografia (facendo attenzione di non danneggiare il dispositivo con lo schiacciamento)
Prima di ogni intervento chirurgico, informi il dentista o il medico della presenza del pacemaker, contattando il cardiologo in caso di dubbi.
Ovviamente questo elenco non può essere completo, per cui è bene contattare il cardiologo se ha domande da porre a proposito di una apparecchiatura, uno strumento, una procedura medica o una attrezzatura specifica. Per tutto il resto sono sempre a disposizione per ogni chiarimento.