Cosa Succede Dopo Un Intervento Chirurgico Sul Cuore

Ogni individuo reagisce all’intervento chirurgico in maniera differente.
Lei é un individuo unico! Nonostante ciò, si possono fare alcune considerazioni di carattere generale.

E’ Perfettamente Normale…

Non avere molto appetito:

tornerà come prima in alcune settimane. Molti pazienti notano che la percezione del gusto é ridotta o quasi assente e alcuni lamentano nausea all’odore del cibo. Anche questi problemi si risolveranno entro 1-2 settimane.
Sentire dei gonfiori:.

può essere d’aiuto mantenere il più possibile le gambe sollevate. E’ consigliabile indossare le calze elastiche, se queste vengono prescritte.
Avere difficoltà a dormire nelle ore notturne:

si può avere difficoltà nel prendere sonno, oppure può succedere di svegliarsi verso le 2-3 di notte e non riuscire più a riaddormentarsi. Con il tempo la situazione migliorerà. Può essere d’aiuto assumere una compressa
antidolorifica o un ansiolitico prima di coricarsi.
Avere problemi di stipsi:

può essere utilizzato un lassativo a scelta. Conviene assumere più frutta e fibre (verdura) con la dieta.
Avere sbalzi d’umore e sentirsi depressi:

ci saranno giorni migliori e giorni più difficili. Non bisogna scoraggiarsi, perché andrà meglio con il tempo.
Avere una tumefazione alla sommità dell’incisione chirurgica:
questa scomparirà con il tempo.
Avvertire un occasionale rumore di click o una inconsueta sensazione nel torace nei primi giorni dopo l’intervento: questo dovrebbe verificarsi più raramente con il passare del tempo e scomparire nell’arco di alcune settimane. Se dovesse peggiorare, meglio consultare il proprio medico.
Sentire dolore muscolare o tensione alle spalle o nella zona centrale del dorso: anche da questo disturbo, che si risolverà spontaneamente, si può trarre giovamento con l’assunzione di farmaci antidolorifici o antinfiammatori
QUINDI:
Ricordi che occorrono circa 4-6 settimane per cominciare a sentirsi meglio.
Ricordi di assumere regolarmente i farmaci come consigliato dal medico.
Ricordi, se ancora presenti alla dimissione, di farsi rimuovere le suture della ferita toracica dopo 10-20 giorni (o quando consigliato dal medico).

Cura delle Ferite

Durante il ricovero segua le istruzioni del personale. La maggior parte dei chirurghi ritiene che, dopo la dimissione, sia corretto lavare la ferita chirurgica quotidianamente con sapone neutro ed acqua tiepida. Evitare lo sfregamento. Normalmente, 10-20 giorni dopo l’intervento le suture possono essere rimosse. Le ferite chirurgiche possono abbronzarsi facilmente: si consiglia pertanto di non esporle direttamente al sole nel primo anno perché potrebbero diventare permanentemente scure.
Salvo precisa indicazione del medico, non applichi alcuna lozione, crema, olio o polvere.
Controlli le sue ferite ogni giorno.

Si rivolga al medico nel caso notasse quanto segue:
rammollimento a livello della linea di incisione arrossamento o gonfiore intorno ai margini della linea di incisione fuoriuscita di liquido febbre persistente

Farmaci

Al momento della dimissione le saranno prescritti alcuni farmaci; li assuma esattamente come prescritti dal medico. Conservi nel portafoglio o nella borsa una lista dei farmaci con il dosaggio e l’orario di assunzione.

Non prenda altri farmaci senza consultare il suo medico.

Effetti Collaterali

E’ importante sapere che i farmaci possono causare effetti collaterali.

Se avverte uno dei seguenti sintomi, contatti telefonicamente il suo medico:

Eccessiva nausea
diarrea
stitichezza o dolore allo stomaco
Vomito
Vertigini o sensazione di stordimento durante la stazione eretta
Confusione
Formicolio alle mani e ai piedi
Frequenza del polso estremamente bassa o alta Rash (arrossamento diffuso) cutaneo
Sanguinamento o comparsa di chiazze ecchimotiche

Problemi Dopo La Dimissione

Problemi che richiedono una valutazione immediata (tramite 118):
Dolore toracico (angina)
Battito cardiaco con frequenza superiore a 150/min associato a difficoltà respiratoria, oppure percezione di battito irregolare
Difficoltà respiratoria che non recede con il riposo
Brividi o febbre
Sangue rosso vivo con la tosse
Improvviso torpore o debolezza alle braccia o alle gambe
Improvvisa, severa cefalea
Sensazione di svenimento
Intenso dolore addominale
Comparsa di nausea, vomito o diarrea
Emissione di sangue vivo con le feci

Problemi urgenti (contattare il Medico):
Incremento ponderale di più di 1 Kg al giorno per due giorni
Peggioramento del gonfiore alla caviglia o comparsa di dolore alla
gamba
Difficoltà respiratoria
Intenso dolore durante l’inspirio profondo
Febbre superiore a 38° in due misurazioni nella gio rnata
Persistente sanguinamento o fuoriuscita di liquido dalla ferita chirurgica
Cicatrici arrossate, calde, gonfie
Rash cutaneo
Marcata spossatezza
Attacco gottoso acuto
Dolore al polpaccio che peggiora stirando i muscoli o rialzando la gamba
Disturbi nella minzione, bruciore o presenza di sangue nelle urine

Attività Fisica:

Sospenda immediatamente ogni attività se dovesse avvertire difficoltà respiratoria, battito cardiaco irregolare, sensazione di svenimento o vertigine o dolore toracico. Stia a riposo finché i sintomi regrediscono. Se non si dovessero risolvere entro 20 minuti, si rivolga al Suo medico.

Doccia
Potrà fare la doccia dopo la rimozione delle suture. Eviti di immergersi nella vasca da bagno finché la ferita non sarà completamente guarita. Si consiglia di evitare l’acqua molto calda.
Abiti
Indossi vestiti comodi che non stringano le ferite chirurgiche.
Riposo
Per un buon recupero Lei necessita di un equilibrio tra il riposo e l’esercizio. Programmi dei momenti di riposo alternati ai periodi di attività e se necessario si conceda un breve sonno. Riposare significa anche stare seduti tranquilli per 20-30 minuti. Riposi mezz’ora dopo i pasti prima di fare un esercizio fisico.
Camminare
Questa é una delle migliori forme di esercizio, in quanto stimola la circolazione sistemica e quella cardiaca. E’ importante incrementare gradualmente la propria attività fisica. Cammini secondo il suo passo.
Si fermi e riposi se si sente stanco. Pianifichi le attività nel corso della giornata e cerchi di non fare troppe cose nello stesso tempo. Se fa freddo, indossi una sciarpa per coprire naso e bocca.

Scale
Salvo controindicazione del medico, lei può salire, lentamente, le scale. Si fermi e riposi se si sente stanco. Se usa il corrimano cerchi di non sollevarsi con le braccia. Usi le gambe.

Attività sessuale
Salvo controindicazioni del medico, potrà riprendere una normale vita sessuale non appena si sentirà bene, di solito da 2 a 4 settimane dopo la dimissione. Si rivolga al personale medico e paramedico per informazioni più dettagliate.

Guidare
Lei può viaggiare in macchina come passeggero in qualsiasi momento. Eviti di guidare, andare in bicicletta per strada o guidare motociclette nelle prime sei settimane dopo l’intervento. Questo é il periodo di tempo che richiede lo sterno per guarire. Anche i Suoi movimenti dovrebbero essere limitati e lenti in questo periodo. In caso di viaggio, faccia una sosta ogni due ore e cammini per qualche minuto.

Portare pesi
Si consiglia di non esercitare forza o trazione sullo sterno, mentre é in fase di guarigione. Eviti di trainare, spingere o tirare qualsiasi oggetto di peso superiore a 5 Kg per sei settimane dopo l’intervento. Ciò include portare bambini, borse, falciare l’erba, passare l’aspirapolvere o spostare mobili. Non trattenga il respiro durante un movimento, specialmente se sta trainando qualcosa o se deve urinare o defecare.

Lavoro
Si sottoponga ad una visita di controllo prima di tornare al lavoro; la maggior parte dei pazienti comincia a sentirsi in grado di tornare al lavoro 6-12 settimane dopo l’intervento.

Quando Riprendere le Proprie Attività Abituali

Fino alla sesta settimana

(Ricordi che tutte queste attività devono richiedere uno sforzo inferiore all’equivalente di circa 5 Kg di peso nelle prime sei settimane dall’intervento)
Lavori domestici leggeri: spolverare, apparecchiare la tavola, lavare le stoviglie, piegare la biancheria.
Giardinaggio leggero: invasare e potare le piante.
Cucito, lettura, cottura dei cibi, salire le scale, piccoli lavori meccanici, fare shopping, andare al ristorante o al cinema, andare in chiesa, camminare, guardare gare sportive, fare cyclette (con i limiti previsti dal medico),
lavarsi i capelli, giocare a carte (Visitatori: limiti il numero dei visitatori nelle prime due settimane. Se si sente stanco, si ritiri e riposi. I Suoi visitatori comprenderanno)

Dopo sei settimane

Ritorno al lavoro con orario ridotto (se il Suo lavoro non richiedespostamento di pesi)
Lavori domestici più pesanti: passare l’aspirapolvere, spazzare i pavimenti, fare lavatrici.
Giardinaggio: falciare l’erba, rastrellare le foglie.
Stirare, viaggiare, pescare, fare aerobica soft, portare cani al guinzaglio, guidare l’automobile, andare in barca.

Dopo tre mesi

Lavori domestici pesanti: pulire i pavimenti
Giardinaggio pesante: spalare la neve, zappare
Giocare a calcio, tennis, bowling, golf, andare a caccia, in bicicletta, correre, guidare la motocicletta, tirare pesi, nuotare, fare sci nautico, fare immersioni subacquee.

Linee Guida per l’Attività Fisica

1. Sospenda ogni attività se dovesse avvertire difficoltà respiratoria,vertigini, crampi alle gambe, stanchezza inusuale e/o dolore toracico(angina). Avvisi il Suo medico se questi sintomi persistono.

2. Se la sua frequenza del polso alla fine dello sforzo fisico supera di 30 battiti al minuto la frequenza a riposo significa che lo sforzo é stato eccessivo. Per correggere questa situazione lei avrà bisogno di modificare il prossimo ciclo di esercizio.
Valutazione del polso
Il controllo della frequenza cardiaca aiuta a svolgere le sue attività mantenendo un range di frequenza “sicuro”.
Per misurare il polso, posizioni il dito indice e medio sulla parte bassa del polso dal lato del pollice. Se non riesce a sentire la pulsazione, provi a spostare leggermente le dita.

Quando sentirà il polso, misuri il numero di battiti in 15 secondi e moltiplichi questo valore per 4;
questo numero le indicherà quante volte il suo cuore batte in un minuto. Il Suo medico o l’infermiere potranno aiutarla a trovare il polso se Lei dovesse avere difficoltà.
Dieta
Il suo medico le raccomanderà probabilmente di seguire, dopo la dimissione, una dieta a basso contenuto di grassi e di sale. Questo può ridurre il rischio di un problema cardiaco futuro ed la possibilità di un ulteriore intervento cardiochirurgico. Lei dovrebbe cercare di assumere meno del 30% delle calorie sotto forma di grassi. Provi a controllare il suo peso e a mangiare meno grassi saturi e colesterolo.
L’American Heart Association (Associazione Americana dei Cardiologi) consiglia di limitare l’introito di acidi grassi saturi all’ 8-10% delle calorie giornaliere, mentre gli acidi grassi poliinsaturi dovrebbe costituire il 10% delle calorie. Il resto dovrebbe essere costituito da acidi grassi monoinsaturi. La quantità di colesterolo assunto dovrebbe essere inferiore a 300 mg al giorno.
Poiché il sodio non dovrebbe superare 2.4 grammi al giorno, eviti di aggiungere sale durante la cottura dei cibi o a tavola.
Cominci a cambiare le abitudini alimentari quando il suo appetito sarà tornato normale.

Peso corporeo
Si pesi ogni mattina con la stessa bilancia dopo aver urinato, ma prima di colazione.
Annoti il peso ogni giorno
Informi il Suo medico in caso di incremento ponderale superiore a 1 Kg da un giorno all’altro